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Manutenzione giardini

Quando il prato chiama… ci vuole il tagliaerba giusto

Manuali o automatici, con cavo di alimentazione o a batteria: il nostro confronto tra tagliaerba vi mostra in quali situazioni i vari modelli sono più indicati e in quali invece incontrano i loro limiti.

8 agosto 2018 | Luk von Bergen


Di sabato pomeriggio il rombo e il ronzio dei tagliaerba risuonano un po’ ovunque. Per molti è un rituale artistico, per altri un tormento. Erba troppo alta o bagnata, passaggi ripidi, cavo corto, acquisto e manutenzione eccessivamente costosi? Non necessariamente. Esiste un tagliaerba giusto per ogni giardino.


Un piccolo assistente robotizzato

Il robot tosaerba. È autonomo, silenzioso e programmabile anche tramite app. Distribuisce sul manto erboso i residui d’erba per concimare il prato. Rispetto ad altri tagliaerba è più costoso, ma permette di risparmiare tempo. Ma è proprio così? Tenete presente che i bordi e gli angoli del giardino, piccolo o grande che sia, vanno tagliati manualmente. Questa macchina incontra i propri limiti in caso di passaggi ripidi.

Conveniente, silenzioso ed efficiente

Il tagliaerba a cilindro, o taglierba manuale. Facile da utilizzare, pratico in presenza di siepi e alberi, non necessita né di corrente né di benzina. Essendo estremamente silenzioso permette di tagliare l’erba anche di domenica o a tarda ora. È leggero, maneggevole e preserva il prato. Tuttavia si può inceppare se l’erba è molto grossa o troppo alta, pertanto occorre tagliarla con una certa regolarità. Attenzione: se si lasciano residui d’erba sul posto, può venirsi a creare un fitto tappeto d’erba non sminuzzata che genera umidità e non lascia passare la luce compromettendo così la qualità del prato. Subito dopo il taglio rimuovete quindi lo sfalcio con un rastrello.

Proprio come un greenkeeper di Wembley

Sogno di molti amanti del giardinaggio, il trattorino tagliaerba permette di tagliare il prato stando comodamente seduti. Con i giusti accessori supplementari diversi modelli si possono utilizzare anche come sgombraneve, spalaneve o trattori per piccoli rimorchi. Grazie a un cesto di raccolta con una capacità di 240 litri questi trattorini sono indicati soprattutto per grandi giardini. Sono pratici, permettono di risparmiare tempo, ma hanno costi elevati, raramente inferiori a mille franchi. In caso di fondi tortuosi disseminati di cespugli e alberi, questo tagliaerba non è sempre la soluzione migliore poiché non è molto maneggevole. È efficiente anche in pendenza, ovviamente con la dovuta prudenza: infatti potrebbe ribaltarsi oppure le ruote potrebbero girare a vuoto danneggiando il prato.


Taglio perfetto anche negli angoli

Il tagliabordi a batteria è leggero, preciso e flessibile. Preciso attorno alle siepi, fino alla recinzione o al muro: il tagliabordi è il candidato ideale per i punti in cui gli altri apparecchi non arrivano. Taglia facilmente l’erba alta ed è perfetto sia per tagli grossolani che per rifiniture. Non è adatto per superfici estese. Inoltre va utilizzato con cura e mano ferma perché adottando un angolo di taglio sbagliato si potrebbe danneggiare il terreno.

Il più amato tra i tagliaerba

È la quintessenza del classico tagliaerba: quello con motore a benzina. La maggior parte dei modelli dispongono di una trasmissione a ruota, sono nettamente più efficienti di quelli elettrici e non si inceppano tanto facilmente nell’erba alta. Svantaggi: consumo di benzina, rumore e manutenzione (cambio olio, pulizia filtro dell’aria).

Controllo tagliaerba: efficienza assicurata

La manutenzione regolare del tosaerba assicura una durata di vita maggiore della macchina. A seconda del modello e delle esigenze, controlliamo motore, commutatore e collegamenti oppure sostituiamo l’olio e i pezzi danneggiati, come ad es. le candele o il filtro dell’aria. Affiliamo le lame, controlliamo le ruote e la trasmissione a ruota e puliamo la macchina. Il controllo tagliaerba è un servizio disponibile in tutte le filiali JUMBO.