JUMBO Logo
christmas light

Oltre 450 persone hanno partecipato al concorso #lavorofatto presentando la propria idea di bricolage. 20 di queste idee sono state ammesse alla votazione e alla fine la Community ha scelto 3 vincitori che riceveranno il JUMBOLINO d’oro. Scopri di più sulle idee dei vincitori, lasciati ispirare e rimboccati le maniche.

#lavorofatto Grillofen

VINCITORE Andreas Christen

In teoria le piastre di ferro avrebbero dovuto finire nei rottami ferrosi, ma Andreas ha avuto un’idea migliore. Ha investito circa sei mesi e 500 ore di lavoro per saldare un barbecue. Il figlio di Andreas ha aiutato a svolgere la parte più dura del lavoro. La parte visibile del barbecue pesa ben 1600 kg e raggiunge una temperatura di 500°. Il barbecue è stato completato nell’aprile del 2020 e da allora è stata acceso diverse volte. Durante il lockdown, la famiglia l’ha utilizzato ogni domenica mattina per cuocere il pane che poi ha distribuito nel quartiere, per la gioia di tutti i vicini.

Andreas è meccanico di macchine agricole e vive con la sua famiglia a Corgémont. Il barbecue non è il suo primo lavoretto: le costruzioni saldate sono uno dei suoi hobby, così come la revisione di motociclette. Inoltre, tra le sue attività preferite ci sono i lavori in casa e il tempo trascorso con la famiglia, comprese le galline che vivono nel pollaio realizzato con le sue stesse mani.

Dopo il barbecue Andreas ha sentito il bisogno di iniziare subito il lavoretto successivo e così ha ristrutturato una moto di 32 anni. Adesso sta già pianificando qualcosa di nuovo, ma di cosa si tratta è ancora un segreto. Il consiglio di Andreas per gli amanti del fai da te o per coloro che vogliono diventarlo è quello di portare sempre a termine il lavoretto e non arrendersi mai!

#lavorofatto Schaukel-Liegebett

VINCITORI Estelle & Alois Liechti

Purtroppo le vacanze estive della famiglia Liechti sono andate in fumo e così quest’anno hanno dovuto rinunciare al relax sui tanto amati lettini da spiaggia. Ma un lettino simile nel giardino di casa non sarebbe stato per niente male! L’idea di un’amaca è stata rapidamente scartata e anche un vero letto sul prato non sembrava proprio l’ideale. Poi la figlia Estelle ha avuto un lampo di genio improvviso: «Papà, e se appendessimo il letto?» Ed è così che è nato il lavoretto del letto a dondolo.

Estelle e suo padre Alois ci hanno lavorato per tre settimane. La maggior parte del tempo è stata dedicata alla costruzione, allo scavo, alla pittura del legno e alla scelta della decorazione. Hanno consultato YouTube e ricevuto consigli anche dal giardiniere. Successivamente il letto a dondolo è stato persino dotato di un parasole e di illuminazione.

La madre di Estelle, Magdalena, era entusiasta del risultato e ha visto quanto ne fossero orgogliosi i costruttori. All’insaputa del marito e della figlia, Magdalena ha iscritto il letto a dondolo al concorso #lavorofatto. È stata una grande sorpresa quando ha comunicato ai due che la giuria aveva selezionato il loro lavoro tra i 20 migliori L’ultimo giorno della votazione, Estelle e Alois ne hanno seguito con interesse l’andamento Quando sono stati informati che la votazione era stata completata, sono stati molto felici e hanno ballato per la gioia.

Il letto è stato il primo lavoretto fai da te che la famiglia ha eseguito e da cui ha anche potuto imparare molto. Per altri amanti del fai da te ancora inesperti, il consiglio della famiglia Liechti è quello di riflettere bene sulla costruzione e, prima di iniziare, di effettuare una semplice visualizzazione. I Liechti hanno già nuove idee per il futuro: si sono ispirati a un concorrente che ha costruito una bella casetta per il suo robot tosaerba (cogliamo l’occasione per complimentarci per la bella idea). Anche loro vogliono costruire qualcosa di simile, magari assieme a un’aiuola rialzata o a una struttura per bonsai.

In merito alla costruzione del letto a dondolo e del concorso la famiglia afferma: «Adesso non solo abbiamo un bel letto sospeso in giardino, ma abbiamo anche condiviso un’esperienza familiare molto preziosa. Oltre alla progettazione e alla costruzione, anche la partecipazione e i momenti di trepidazione durante il concorso sono stati un’esperienza indimenticabile. Grazie alla loro partecipazione al voto, la risonanza del lavoretto tra amici, conoscenti e familiari è stata straordinaria, inaspettatamente vasta e in parte molto emotiva. Alcuni hanno anche già effettuato un ordine. Grazie, Jumbolino!» 

#lavorofatto cabane d'enfants

VINCITORE Julien Castella

Il terzo vincitore del concorso #lavorofatto ad aggiudicarsi il Jumbolino d’oro è Julien di Villarvolard. Ha realizzato questa magnifica casetta da gioco su palafitte. Si può raggiungere con la scaletta o i più avventurosi possono cimentarsi in una bella arrampicata. Dalla terrazza si gode di una magnifica vista, ma anche dall’interno della casetta si può dare una sbirciata al mondo esterno. All’interno lo spazio è sufficiente per dare libero sfogo al divertimento e i bimbi possono costruirsi un loro piccolo mondo. Poi si può scendere a terra da uno scivolo. E via, si ricomincia!


QUESTI SONO I VINCITORI DEL PRIMO e del secondo TURNO


Qui trovi tutte le idee di bricolage vincitrici del turno 1 e del secondo turno di #lavorofatto. Scopri di più su questi fantastici lavoretti e su chi li ha realizzati e lasciati ispirare.