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La muffa si scopre spesso solo quando diffonde il suo inconfondibile odore di muffa. In particolare in garage e cantine bui, che vengono arieggiati raramente, la muffa ha gioco facile. Importante per contrastare la muffa: non limitatevi a curare i sintomi, ma dite addio a lungo termine all’infestazione da spore.

22 aprile 2019 | Xenia Imbach


Oltre a essere nociva per l’uomo, la muffa è dannosa anche per i materiali dell’edificio in cui si diffonde. Respirare le spore della muffa con il tempo può provocare infezioni alle vie respiratorie, asma o reazioni allergiche. Per gli edifici, in caso di grave infestazione da muffa, nel peggiore dei casi occorre fare i conti con interventi edilizi – ad es. sostituzione di muri, asciugatura dei muri, impermeabilizzazioni o installazione di finestre. Qui scoprite come non arrivare mai a tanto.

La muffa prospera in cantina o garage

Quand’è stata l’ultima volta che avete arieggiato la cantina? In ben pochi se lo ricordano. Cattivo isolamento, arieggiamento insufficiente e locali non riscaldati costituiscono un habitat ideale per la muffa. Quando si arieggia, le spore della muffa arrivano nei locali abitati, in garage o in cantina. Se incontrano le condizioni favorevoli, la muffa inizia ad annidarsi. La muffa si forma dove l’aria è umida, un indizio al riguardo è la condensa. La maggior parte delle muffe crescono sulle superfici delle pareti con un’umidità relativa dell’aria tra 80 e 85 per cento. Prima eliminate la muffa è meglio è.

Prevenzione

Il mezzo migliore per contrastare un’infestazione da muffa in cantina o garage sono le misure preventive. Perché una volta che la muffa si manifesta, non se ne va più. Misure edilizie come ad es. una finestra, rinnovare lo scarico del tetto oppure l’isolamento possono rivelarsi utili. Importante è che l’acqua non possa penetrare nei muri.


Importante in cantina: in estate evitate di tenere le finestre aperte, per ostacolare la formazione della muffa. Perché se l’aria estiva calda e umida arriva sulle pareti fredde della cantina, questo può aumentare il rischio di un’infestazione da muffa.


Muffa addio

Il modo scelto per eliminare la muffa dipende dal grado di infestazione. Siete in affitto? Contattate il locatore non appena scoprite i primi segni di muffa (cambiamento di colore od odore di muffa). In questo modo evitate di essere resi responsabili di danni conseguenti. In veste di proprietario potete eliminare la muffa nel modo seguente.


Infestazione superficiale

Nel caso di superfici lisce con poche spore di muffa (max 0,5 m2) si tratta di un’infestazione leggera. Potete pulire la superficie con alcol ad alta gradazione.


Infestazione più ampia

Se la muffa è estesa su di un’area più grande della parete, si tratta di un’infestazione ampia. Agite senza indugio, per evitare che venga intaccato il muro. Importante per l’eliminazione della muffa: non rimuovete mai le spore con una spazzola a secco. Le spore di muffa potrebbero diffondersi ancora di più. Utilizzate un antimuffa per eliminarle. Lasciate agire lo spray per 15 minuti, poi potete rimuovere i residui con un panno umido. Dopo che avete eliminato la muffa dalla parete, occorre evitare una nuova infestazione.


Infestazione profonda

Se un’ampia superficie è infestata da muffa ed è presente da molto tempo oppure continua a ricomparire, rivolgetevi assolutamente a un esperto (impresa di pittura o ditta di risanamento) per chiarire la situazione.

Come evitare una nuova infestazione

Dopo che avete eliminato a fondo la muffa, occorre evitare una nuova infestazione. Iniziate innanzitutto con le misure preventive, quando la parete è completamente asciutta. Da un lato potete impregnare i punti a rischio , tuttavia l’effetto di maggior durata è garantito da una vernice che regola l’umidità dell’aria sulla parete. La cosiddetta vernice antimuffa non lascia scampo alla muffa grazie alla sua alcalinità naturale. I minerali contenuti proteggono la vernice da una nuova infestazione. Sulle pareti che sono già state dipinte con una dispersione non si può utilizzare la vernice a base di calce, ma bisogna affidarsi a una dispersione con film protettivo. Tenete inoltre controllata l’umidità dell’aria con un igrometro e abbassate l’umidità con un deumidificatore.


Marco, cliente Jumbo, ci mostra come


I saggi proteggono i polmoni

Le spore di muffa e il cloro (contenuto nello spray antimuffa) possono irritare le vie respiratorie e la pelle. Prima di intervenire, equipaggiatevi con i necessari articoli protettivi per mani, occhi e bocca, che trovate nella lista della spesa. Inoltre è consigliabile utilizzare una tuta usa e getta per evitare di portarsi in casa le spore dopo che avete eseguito il lavoro.

Bando alle chiacchiere, mettetevi all’opera

Per eliminare la muffa occorre agire in fretta. Nella nostra lista della spesa trovate tutti i prodotti che vi servono per eseguire il lavoro.

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