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Come annaffiare il prato? Quanta acqua serve al giardino? Qual è il sistema di irrigazione più adatto? L’esperto JUMBOClaude Ropraz conosce tutte le risposte.

Aggiornato, 15 luglio 2019 | Xenia Imbach


Erba bruciata nel prato, fiori secchi e cespugli diradati – l’estate può mettere davvero alla prova il vostro giardino. Le cause di questo paesaggio desolante sono il caldo persistente e le scarse precipitazioni. Per evitare che il vostro giardino si riduca in questo modo, è importante annaffiarlo in modo corretto. Come? Ce lo spiega l’esperto JUMBO Claude Ropraz.

Signor Ropraz, come annaffiare correttamente il giardino?

Ci sono alcuni accorgimenti da adottare. Innanzitutto è importante annaffiare abbondantemente, ma non di frequente: meglio una-due volte alla settimana con 20-30 litri d’acqua per metro quadrato. In questo modo si annaffia il terreno in profondità e si stimola lo sviluppo delle radici. Se una pianta ha radici profonde è più resistente e sopporta meglio i periodi di siccità. In ogni caso bisogna evitare i ristagni d’acqua perché fanno «annegare» le radici e di conseguenza morire le piante.


Quando bisogna innaffiare il giardino?

Il momento migliore è la sera tardi. Durante la notte, quando è più fresco, le piante e il prato assorbono meglio l’acqua e si difendono meglio dal calore il giorno successivo. Mai annaffiare il giardino quando il sole è alto: non solo la maggior parte dell’acqua evapora, ma a causa dell’effetto lente il prato o le foglie rischiano di bruciare.

Ecco come prendersi cura delle piante da balcone in estate

Le piante non sono tutte uguali. Le piante da vaso sul balcone o nell’angolo relax richiedono delle cure diverse rispetto alle piante da giardino nelle aiuole. Ecco i consigli dell’esperto Claude Ropraz:

  • Annaffiate le piante da vaso al mattino: annaffiarle di sera potrebbe provocare l’insorgenza di funghi nei vasi.
  • Rimuovete l’acqua in eccesso nel sottovaso: attira le mosche e potrebbe anche favorire l’insorgenza di funghi.
  • Le dimensioni del vaso e il terreno fanno la differenza nello stabilire la quantità di acqua necessaria: imparate a conoscere le vostre piante e annaffiatele quando il terreno è secco.
  • In linea generale vale questa regola: durante una stagione estiva non troppo calda, potete annaffiare le piante da vaso ogni due giorni. In caso di caldo torrido, meglio farlo ogni giorno. Ma attenzione: meglio di più che di meno.
  • Se le temperature superano i 25 gradi, evitate gli insetticidi. Se non ci sono alternative, potete utilizzare un prodotto biologico al mattino.
  • L’acqua fresca è un ottimo toccasana mattutino per le vostre piante. Versatene un pochino sul pavimento del balcone. Evaporando, rivitalizzerà le vostre amiche verdi.

Oggetti utili per la cura delle piante mentre siete in vacanza

Andate in vacanza e lasciate le vostre piante a casa? In generale, si dovrebbe fare come con un animale domestico: cercare qualcuno che se ne prenda cura. Se non è possibile, ecco i preziosi consigli di Claude Ropraz:

Bördy sistema di irrigazione

Versate dell’acqua nel becco dell’uccellino di plastica. Questa defluirà uniformemente nel terriccio grazie a un cono di argilla che funge da base. È una buona soluzione per un breve viaggio.

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Blumat adattatore per bottiglie XL

Questo contenitore in PET funziona esattamente come Bördy e, inoltre, può contenere una maggiore quantità d’acqua.

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Starter set micro drip per vasi

Con il Micro-Drip-System andate sul sicuro e annaffiate automaticamente fino a sette vasi.

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Innaffiatura per vacanze city gardening

Avete tanti vasi? Il City Gardening System permette di annaffiare fino a 36 piante da vaso ed è regolabile grazie a un timer.

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Innaffiare il giardino e risparmiare acqua

Il prato verde vivo e le piante rigogliose necessitano di tanta acqua per mantenere tutta la loro bellezza. Ma allo stesso tempo vorremmo evitare lo spreco d’acqua. Annaffiare abbondantemente e nel contempo risparmiare acqua – com’è possibile? Semplice, con i consigli dell’esperto JUMBO Claude Ropraz.


Come annaffiare il prato e le piante in modo efficace

Il consumo d’acqua si riduce già di molto se anziché rovesciare l’acqua su tutta la pianta con l’annaffiatoio la versate alla base di ogni singola pianta. In questo modo evitate inoltre di bagnare le foglie, il che potrebbe far proliferare nelle piante sane dei funghi quali l’oidio.


In quali altri modi si può ridurre il consumo d’acqua?

Sistemate in giardino una cisterna dell’acqua piovana; l’acqua raccolta potrà essere utilizzata per annaffiare il giardino. Un altro vantaggio è che l’acqua piovana è priva di calcare e quindi è più adatta dell’acqua della rete per annaffiare il prato e le piante.


Gli strumenti giusti per annaffiare il giardino

Annaffiare il giardino è ancora più semplice e conveniente con i pratici sistemi di Gardena che si occupano amorevolmente del vostro giardino anche quando siete in vacanza. L’esperto JUMBOClaude Ropraz ci spiega come funzionano.

«Gardena smart» è un sistema modulare costituito dai seguenti elementi: robot tosaerba smart, sensore smart, Water Control, gateway e l’app Gardena smart.

Signor Ropraz, innaffiare il giardino richiede molto tempo. Esiste un modo per velocizzare questa operazione?

Sì, ad esempio per annaffiare le piante sulla terrazza, le aiuole di fiori o di ortaggi si può utilizzare il sistema di irrigazione Gardena Micro-Drip. E se il sistema viene collegato a un computer per irrigazione una volta impostato non dovete più occuparvi di nulla. L’irrigazione precisa e uniforme garantisce piante rigogliose. Inoltre con questo sistema di irrigazione a goccia risparmiate fino al 70 per cento di acqua.


È possibile ottenere un’irrigazione totalmente smart?

Con il sistema Gardena Smart si automatizza tutto: un sensore rileva l’umidità del terreno, l’intensità luminosa e la temperatura ambiente e invia i dati a un gateway, una sorta di centralina che coordina tutti gli apparecchi del sistema – compresa l’irrigazione automatica con il Water Control o il robot tosaerba smart. L’intero sistema può essere gestito e adattato tramite app: in questo modo non dovrete più preoccuparvi del giardino e della sua irrigazione nemmeno in vacanza.

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