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Piantare

Come piantare i bulbi

Ciò che seminate in autunno, lo raccoglierete in primavera: ora è il momento di ridisegnare le aiuole, ad esempio con fiori a bulbo, come tulipani, narcisi o crocus. Di seguito vi spieghiamo come!

20. September | Piera Cadruvi

A settembre e ottobre il sole riscalda la terra e le piogge assicurano la necessaria umidità alla terra, condizioni ideali insomma per piantare i bulbi. «Quando li acquistate, fate attenzione alla qualità: la buccia deve essere liscia e il bulbo deve essere sodo e asciutto», è il consiglio di Bruno Johner, esperto di piante di JUMBO, che aggiunge: «se non avete modo di piantare tutti i bulbi, conservateli in un luogo fresco e asciutto.»

L’ABC dei fiori a bulbo 

Quando? Piantate i bulbi da metà settembre a fine ottobre. Prima li piantate, meglio sbocceranno: perché più a lungo i bulbi stanno nella terra, più radici faranno e con più forza sbocceranno.

Dove? I bulbi si sentono a proprio agio nella terra sabbiosa, ricca di humus e soffice. Se la terra del vostro giardino è piuttosto argillosa, aggiungete un po’ di sabbia, di terra fresca per fiori e di concime autunnale. Per fare i buchi avvaletevi di un piantabulbi: è davvero utile.

A quale profondità? La regola generale: a una profondità pari al doppio o al triplo dell’altezza del bulbo stesso. 

A che distanza? Idealmente i bulbi vanno piantati a una distanza di cinque-dieci centimetri l’uno dall’altro. Bruno Johner consiglia: «Piantate i fiori primaverili a gruppi, in tal modo lo splendore dei colori farà più effetto.» Se usate un vaso, i bulbi vanno piantati a strati, quelli più grossi un po’ più in profondità rispetto a quelli più piccoli.

A chi piace quanto sole?

  • Da soleggiato a penombra: crocus, narcisi, giacinti, moscari, tulipani, fiori imperiali della corona  
  • Da penombra a ombroso: tulipani selvatici, bucaneve, scille, mughetti, campanelline, denti di cane.

Cesti per piante per bulbi

Il consiglio dell’esperto Bruno Johner: «Vi consigliamo di utilizzare speciali cesti per piante per i bulbi. Proteggono i bulbi contro i danni da topi e li ritrovate più facilmente in primavera.»


Consigli per la cura dei bulbi da fiore

Dopo aver piantato i bulbi non occorrono particolari cure. Per godere più a lungo dei vostri fiori primaverili, vi invitiamo a seguire i seguenti consigli:

  • dopo la fioritura tagliate il fiore e lasciate seccare le foglie.
  • Togliete i tuberi o i bulbi prima dell’estate. Evitate in tal modo che secchino, che marciscano o che diventino preda di topi o di talpe.
  • Togliete accuratamente i resti di terra e lasciate asciugare i bulbi per alcuni giorni.
  • Tenete i bulbi in un luogo fresco e ventilato fino all’autunno.
  • Prima di ripiantarli, eliminate i bulbi danneggiati.


I classici

Abbiamo riunito per voi alcuni consigli utili per i quattro classici fiori di primavera.

Tulipani

Annaffiate regolarmente i tulipani, ma non eccessivamente. Non amano il ristagno dell’acqua. Si trovano a proprio agio tra le piante perenni e gli arbusti, poiché in tal modo non ricevono troppa acqua.

Narcisi

Lasciate le foglie secche dei narcisi alle lumache. In tal modo non si accaniranno sull’insalata.

Bucaneve

Se avete piantato i bucaneve nel prato verde,  aspettate a tagliarlo finché la fioritura non è terminata. Lo sapevate? Le formiche sono utili per la diffusione dei bucaneve: lasciatele quindi lavorare in pace.

Crocus

Quando piantate i bulbi dei crocus aggiungete un po’ di composto, per concimarli per bene. E anche qui vale lo stesso discorso per i bucaneve: non tagliate il prato finché la fioritura non è terminata.