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Almanacco del giardiniere giugno

Proteggere il giardino in maniera sostenibile

L'estate è in arrivo e, purtroppo, lo sono anche parassiti ed erbacce. È giunto il momento di proteggere le tue piante per garantire un raccolto abbondante e gustoso. Giugno è anche il mese di pomodori e fragole. Goditi appieno il sapore dell'estate nel tuo giardino!

Lavori da sbrigare in giardino a giugno

Individuare eventuali parassiti sulle piante

1. Afide: l'afide danneggia le foglie e i germogli. Le formiche "mungono" gli afidi e li trasportano, permettendo loro di raggiungere più fonti di cibo. Un'ottima soluzione contro gli afidi sono i loro predatori naturali, le coccinelle. Inoltre, puoi mescolare un po' d'acqua e qualche goccia di detergente per stoviglie e spruzzare la miscela sulle parti infestate della pianta. Anche il concime liquido di ortiche è un rimedio casalingo molto apprezzato per contrastare la presenza degli afidi.

2. Elateride: gli elateridi, in sé, non costituiscono un pericolo: il problema sono le loro larve. Le larve dell'elaterio, i cosiddetti ferretti, distruggono radici, bulbi e tuberi danneggiando in particolare carote, barbabietole rosse e patate. Puoi contrastarli smuovendo spesso il terreno: le uova, infatti, sono particolarmente sensibili agli ambienti asciutti. In alternativa puoi infilare uno spiedino con dei pezzi di patata nel terreno e utilizzarlo come esca. Sostituisci spesso lo spiedino e buttalo via se infestato dai ferretti.

3. Piralide del bosso: i bruchi di questa specie invasiva, in più covate, sono in grado di defogliare completamente più bossi in una sola stagione. Se l'infestazione non è molto estesa, puoi tenerla sotto controllo utilizzando un'idropulitrice ad alta pressione; a lungo andare, tuttavia, è necessario ricorrere ad appositi prodotti fitosanitari. Questi agiscono a livello batterico e sono quindi innocui per altre specie animali quali, per esempio, le api.

4. Oziorrinco: gli esemplari adulti si nutrono delle foglie, mentre le larve attaccano le radici. Per combattere le larve in maniera naturale incorpora del neem al terreno che circonda le piante o serviti dei nematodi.

5. Carpocapsa delle mele: le larve di questo tipo di farfalla penetrano nella polpa dei frutti e se ne nutrono. Per contrastarle funzionano soltanto le trappole a feromoni o dei preparati specifici. I giardini rispettosi degli uccelli sono meno soggetti a infestazioni di questa specie di parassiti.

6. Maggiolino: le larve del maggiolino attaccano e danneggiano le radici. Si tratta di parassiti di grandi dimensioni: per evitare che rovinino le radici delle tue piante puoi raccoglierli e offrirli in pasto a uccelli e ricci. In alternativa puoi ricorrere ai nematodi, antagonisti naturali delle larve di maggiolino.

7. Dorifora della patata: sia gli adulti che le larve attaccano le piante di patata e possono compromettere l'intero raccolto. Puoi cercare di raccoglierle oppure contrastarle preventivamente coprendo le piante con un telo o una rete protettiva con maglie dalla larghezza massima di 1,35 mm. Per evitare che la copertura danneggi le piante in crescita, questa deve essere montata a forma di tunnel.

8. Limaccia: foglie rosicchiate e tracce di bava indicano la presenza di limacce. Esistono vari tipi di barriere per tenere alla larga questi parassiti. In alternativa, puoi rendere il tuo giardino un luogo ospitale per i predatori naturali delle limacce. Un giardino popolato da ricci o rospi, infatti, è quasi certamente privo di limacce. Infine, ti consigliamo di utilizzare un terriccio fine per prevenire la formazione di spazi cavi sottoterra e ridurre, di conseguenza, il numero di uova in grado di sopravvivere all'inverno. Buono a sapersi: è meglio bagnare le piante al mattino per evitare di attirare le limacce alla sera. Di seguito trovi ulteriori consigli per contrastare le limacce in maniera naturale.

9. Ragno giallo: i ragni gialli succhiano la linfa dalle foglie delle piante. Per combattere le infestazioni più contenute basta bagnare regolarmente le piante con un getto d'acqua. Le infestazioni più estese, invece, richiedono la potatura delle zone interessate. Altrettanto utile è il ricorso agli antagonisti naturali di questi parassiti: per annientare i ragni gialli acquista degli acari predatori o delle cecidomie. In alternativa puoi utilizzare un prodotto fitosanitario specifico.

10. Bruco della cavolaia: le larve della cavolaia divorano la pianta del cavolo fino alle costole. Per contrastarle puoi raccoglierle o, nel dubbio, ricorrere all'uso di icneumonidi.

Tenere lontani i parassiti in maniera naturale

  • Nel mese di giugno il tuo giardino diventa un vero e proprio banchetto per le lumache. Per evitare che saccheggino il tuo orto, puoi tenerle lontane dalle tue piante con delle apposite bordure antilumache.
  • Spargi dei gusci d'uovo triturati attorno alle piante per proteggerle dalle lumache. I bordi appuntiti, infatti, possono disincentivare le lumache dallo strisciare sui gusci, creando così una barriera protettiva.
  • La pianta dell'aglio, per esempio, emana un odore pungente proprio per tenere alla larga parassiti quali formiche e mosche. La sua azione può essere d'aiuto anche alle piante circostanti: coltiva l'aglio tra le diverse piante dell'orto per garantire loro una protezione naturale dagli insetti.

Lotta biologica ai parassiti

Il sole splende e le erbacce crescono

Erbacce - le piante che si trovano nel posto sbagliato

Con erbacce si intendono tutte le piante che crescono dove non dovrebbero crescere. Un prato di fiori selvatici è bello da vedere e offre un habitat adeguato agli insetti autoctoni. Cosa fare, però, se la crescita di erbacce nel prato o nell'orto ti infastidisce? Il problema è che spesso le erbacce crescono meglio rispetto alle piante che vorresti tu. Allora succede che la strisciante girardina silvestre prende il sopravvento nell'orto o che il prato si riempie improvvisamente di trifogli. Le erbacce hanno provenienze diverse: quelle annuali, come centocchio comune, tarassaco, galinsoga e borsapastore, provengono dal terreno o vengono sparse dal vento. Le erbacce perenni, invece, si moltiplicano sottoterra e liberarsene è tutt'altro che facile. Tra queste rientrano l'equiseto, la girardina silvestre, il ranuncolo e l'ortica. Di seguito trovi alcuni consigli per far fronte a questi ospiti vegetali indesiderati.

Buono a sapersi: le erbacce si possono mangiare!

Il tarassaco, la galinsoga e l'ortica sono erbacce fastidiose, tuttavia commestibili. Dopo averle estirpate, puoi utilizzarle per preparare una deliziosa insalata!

Come combattere efficacemente le erbacce nel prato e nell'orto

  • Estirpa le erbacce a cadenze regolari. Assicurati di rimuoverne anche le radici per evitare che ricrescano.
  • L'applicazione di uno strato di pacciame impedisce il passaggio della luce, ostacolando o addirittura impedendo la crescita di erbacce.
  • Copri il terreno con un telo antierbacce: anche questo scherma la luce senza però impedire il passaggio di acqua e luce.
  • Utilizza delle piante tappezzanti in orti e aiuole per privare le erbacce dello spazio e della luce necessari per crescere.
  • Concima bene il prato: l'erba, quando è sana, cresce veloce e fitta. Così facendo impedisci ai trifogli di moltiplicarsi.
  • Se necessario, puoi persino ricorrere a un diserbante. I prodotti a base di acido acetico, per esempio, intaccano tutte le parti verdi delle piante senza danneggiare il terreno.

Attrezzi da giardino antierbacce

Concimare? Naturalmente!

Esistono vari modi per concimare in maniera naturale prati, orti e aiuole. Oltretutto, nel caso del prato, la concimazione aiuta persino a contrastare le erbacce: se l'erba cresce sana e forte, anche il prato sarà più resistente. Ecco tre semplici modi per preparare dei concimi naturali in casa:

  • la lana di pecora è ricca di sostanze quali azoto, fosforo e potassio. Inoltre, puoi distribuirla in modo tale da creare una barriera antilumache. Per maggiori informazioni su questo tema puoi consultare la guida concimi in lana di pecora.
  • Anche le bucce di banana sono un ottimo concime naturale. Queste, come la lana di pecora, contengono potassio e puoi semplicemente sotterrarle intorno alle piante. Durante il processo di decomposizione, le bucce di banana rilasciano le proprie sostanze nutritive nel terreno.
  • Infine, un classico concime naturale sono sicuramente i fondi di caffè. Non gettarli via: utilizzali per concimare l'orto o l'aiuola! Puoi spargerli intorno alla base delle piante o mescolarli al terriccio.
  • Anche l'acqua dell'acquario ha un'eccellente azione concimante. Di tanto in tanto, versane un po' sulle piante per stimolarne la crescita.

Scopri di più sul tema concimi fai-da-te nella guida concimi fatti in casa.

Buono a sapersi: la presenza di erbacce è un indicatore della qualità del terreno

Le erbacce, per quanto siano fastidiose, hanno la propria utilità: ortica e centocchio comune crescono bene in terreni ricchi di sostanze nutritive - ciò significa che il terreno è già in condizioni ottimali per il sostegno delle piante di verdura. La presenza di equiseto e ranuncolo, invece, indica che il terreno ha bisogno di essere dissodato e arricchito di humus. L'acetosella, come si evince dal nome stesso, cresce preferibilmente in terreni acidi: in questo caso, utilizza la calce viva per contrastare la crescita di erbacce e aumentare il pH del terreno, rendendolo così più fertile per le piante.

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Cosa posso fare per il prato a giugno?

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Quale frutta è adatta per la coltivazione sul balcone?

Verdure ed erbe aromatiche a giugno

Semina e raccolto

A giugno fa ormai abbastanza caldo da poter seminare erbe aromatiche di qualsiasi varietà. Queste crescono molto rapidamente, motivo per cui in estate non è mai troppo tardi per piantarle. Puoi già piantare all'aperto anche le seguenti varietà di verdura:

fagiolini a cespuglio/rampicanti, cavolo riccio, zucca, carote, rapanelli, barbabietole rosse, spinaci, cavolo a punta, cipolle, aglio

Inoltre, puoi già iniziare le prime raccolte nell'orto o sul balcone:

broccoli, cavolo rapa, insalata, cetrioli, coste

Proteggere le verdure e coltivarle da zero

Nuova semina di ortaggi freschi: cosa piantare a giugno? Che ne dici di un secondo round di lattuga cappuccio, insalate da taglio, cavolo rapa, carote o cavolfiore? Se le pianti ciclicamente, puoi raccogliere verdure fresche più volte all'anno.

Combinare sapientemente le piante: incentiva una sana coltura mista combinando diverse varietà di verdure ed erbe aromatiche, in modo che non si tolgano posto o nutrimento a vicenda e che, nel migliore dei casi, allontanino i parassiti.

Seminare il sovescio: le piante da sovescio, come la senape gialla, il rapanello comune e la colza invernale, forniscono sostanze nutritive supplementari al terreno e ne favoriscono la fissazione. Le colture successive ne trarranno sicuramente vantaggio.

Rincalzare il terreno intorno alle verdure: rincalzare il terreno intorno a piante di ortaggi quali peperoni, pomodori, fagiolini verdi e piselli ne favorisce la crescita. In questo modo, le piante creano nuove radici laterali che, assorbendo più acqua e sostanze nutritive, agevoleranno la formazione dei frutti.

Pomodori gustosi e di produzione propria: come ottenere un raccolto più abbondante

Scacchiatura delle piante di pomodoro: desideri un raccolto di pomodori ricco e gustoso? Allora mettiti all'opera per favorire la formazione dei frutti. Oltre a essere concimati e innaffiati, i pomodori necessitano anche della scacchiatura. Questa operazione prevede la rimozione dei germogli dalle ascelle fogliari. Così facendo, i pomodori disporranno delle energie sufficienti per maturare. Favorisci, inoltre, l'impollinazione delle piante scuotendo delicatamente gli steli floreali. In questo modo le piante dipenderanno in minor misura dall'impollinazione a opera di vento e insetti.

Concimare i pomodori all'aperto: i pomodori assorbono una gran quantità di sostanze nutritive dal terreno. Per rifornire il terreno dei nutrienti necessari, concimalo bene e di frequente. A tal fine puoi utilizzare anche dei concimi organici quali compost, letame di cavallo, farina di corna o concime liquido di ortiche.

Mantenere umido il terriccio: i pomodori sono frutti succosi e hanno bisogno di molta acqua. Assicurati di bagnare adeguatamente il terreno, soprattutto in estate.

È arrivata la stagione delle fragole!

Hai raccolto tantissime fragole e desideri sperimentare qualcosa di nuovo in cucina? Dai un'occhiata al sito fooby.ch e lasciati ispirare dalla sua varietà di ricette, dalla classica marmellata di fragole ad accostamenti più giocosi come l'insalata di carne di manzo con fragole.

Scopri le ricette con le fragole

Raccolto in miniatura

Coltivare ortaggi snack: rilassarsi sul balcone spiluccando frutta e verdura direttamente dalla pianta è un sogno davvero semplice da realizzare. Al giorno d'oggi esistono molte varietà di frutta e verdura facili da curare e perfettamente adatte alla coltura in mastelli o fioriere da balcone.

Coltivare le erbe aromatiche in vaso: le erbe aromatiche sono piante estremamente versatili. Crescono in giardino esattamente come sul davanzale della finestra, nelle fioriere sul balcone, in vaso o persino in una mini-spirale per erbe aromatiche. Il bello è che continuano a crescere e puoi portarle in tavola anche in autunno.

Alberi da frutto colonnari

Chi ha poco spazio a disposizione non necessariamente deve rinunciare a frutti coltivati in casa: gli alberi da frutto colonnari sono un'ottima alternativa salvaspazio. Dagli arbusti bacciferi su asta (come i ribes), ai kiwi fino ai mini-meli, queste piante in vaso sono coltivabili pressoché ovunque. Il raccolto non sarà sicuramente ricco quanto quello di un albero di grandi dimensioni ma, se ci si accontenta di sgranocchiare ogni tanto qualche frutto sul balcone, gli alberi colonnari sono la soluzione ideale.

Se da una parte queste particolari tipologie di alberi vengono coltivate appositamente a questo scopo - le mele, per esempio, non crescono sulla chioma ma direttamente sul tronco dell'albero - alcune varietà necessitano di potatura per mantenere la propria forma longilinea. Inoltre, ogni cinque-sette anni circa, gli alberelli hanno bisogno di essere rinvasati in vasi più grandi. Per maggiori informazioni su questo tema vai alla guida alberi da frutto colonnari.

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